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Genere |
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Classi
di età |
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Stato
civile |
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Titolo
di studio |
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Cittadinanza |
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Zona
di nascita - Provincia di nascita |
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Incroci
tra le informazioni anagrafiche |
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La
professione negli archivi anagrafici |
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Composizione
per genere |
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I residenti nel quartiere di Mirafiori Nord sono complessivamente
24.193, il 52% donne e il 48% uomini.
Nelle classi d’età più giovani
il rapporto tra i generi fa registrare una prevalenza di maschi
sulle femmine,
in particolare tra i 30-40 enni. Oltre i 40 anni le proporzioni
si invertono: il numero di donne supera quello di uomini coetanei.
Tra gli ultra ottuagenari, le donne sono il 67%, gli uomini il
33%.
- classi di età
- classi di età
per genere
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Classi
di età |
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- classi di
età per genere
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Stato
civile |
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Un terzo
della popolazione residente a Mirafiori è celibe o nubile.
Il 41% di questi ha un’età inferiore ai 20 anni a cui
si aggiunge un 26% di 21-30 enni e un altro 19% di 31-40 enni. Sono
prevalentemente i maschi a mantenere questo stato: i celibi sono,
infatti, il 54% di questa condizione di stato civile, le nubili
sono il 45%.
Il 54% dei residenti è coniugato. I giovani sposi (21-30
anni) rappresentano solo il 3% dei coniugati. Il numero maggiore
di coniugati lo si trova nella classe d’età tra
i 60 e i 70 anni (27%) e tra i 50-60 anni (20%).
Quasi il 10% della popolazione è vedova. Con l’aumentare
dell’età cresce il numero di coloro che perdono
il partner: il 65% di coloro che hanno vestito il lutto per la
perdita del partner ha un’età che supera i 70 anni,
il 24% tra i 60 e i 70 anni e il 9% ha meno di 60 anni.
Sono prevalentemente le donne a ricadere in questo stato: l’84%
dei vedovi è infatti rappresentato da donne, contro il
16% degli uomini.
Il 2,4% dei residenti a Mirafiori ha concluso il matrimonio
con un divorzio. Anche in questo caso si tratta principalmente
di donne (66% dei divorziati). Il divorzio interessa prevalentemente
coloro che hanno un’età compresa tra i 40 e i 60
anni (57%) e in misura minore le persone più giovani (il
12% dei 30-40 enni e lo 0.3% dei 20-30 enni).
- stato civile
per età
- stato civile
per genere
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Titolo
di studio |
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La segnalazione
all’ufficio anagrafico del titolo di studio conseguito è
lasciata all’iniziativa del singolo cittadino, non è
cioè tassativo segnalare tempestivamente le variazioni del
livello scolastico raggiunto. Questo per dire che nell’osservare
la distribuzione dei titoli di studio qui presentati, si deve pensare
che potrebbero essere sottostimati o sovrastimati alcuni valori.
Il 35% dei residenti è in possesso della licenza della
scuola media inferiore; se si considerano anche coloro che hanno
la sola licenza elementare la percentuale arriva al 59%.
La percentuale di diplomati supera di poco quella di coloro
che non hanno titolo di studio (19% di diplomati contro 17% di
nessun titolo). Inoltre ha conseguito la laurea il 5% dei residenti
nella zona.
Per quanto riguarda coloro che non hanno alcun titolo di studio
dobbiamo precisare che il 41% ha un’età inferiore
agli 11 anni e quindi si deve intendere che non ha ancora conseguito
un titolo di studio. A questi si deve aggiungere un ulteriore
25% di giovani nella fascia di età tra gli 11 e i 18 anni
che potrebbe non aver ancora segnalato l’acquisizione del
titolo di studio.
Tra gli ultra sessantenni è più frequente trovare
persone che hanno conseguito la sola licenza elementare con percentuali
che oscillano, a seconda delle classi di età, tra il 40
e il 50%, mentre tra i più giovani i livelli di scolarizzazione
arrivano almeno alla licenza media e in quasi il 30% dei casi
al diploma. Anche gli studi universitari sono stati completati
da più del 10% delle persone con 30-40 anni contro l’8%
di coloro che hanno 10 anni di più e il 5% di chi a 50-60
anni.
Gli uomini possiedono titoli di studi leggermente più elevati.
Oltre un quarto delle donne ha la sola licenza elementare, mentre
il 18% è catalogata come senza titolo.
- titolo di studio
per età
- titolo di studio
per genere
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Cittadinanza |
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I cittadini
stranieri (con cittadinanza diversa da
quella italiana) residenti a Mirafiori sono il 2.6% della popolazione
residente (632 persone). Le nazionalità più frequenti
sono quella marocchina (151 persone) e quella rumena (102 persone)
a cui seguono gli albanesi (40 persone). I cittadini stranieri di
paesi dell'Unione Europea sono, nel loro insieme, 36. Tutte le altre
nazionalità sono rappresentate da poche unità di persone.
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Zona
di nascita - Provincia di nascita |
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I nati nella provincia di Torino sono il 51% dei residenti del
quartiere. Ma
Torino ha una storica tradizione di metropoli d'approdo di famiglie
immigrate da altre zone della penisola e anche se le nuove generazioni
sono a tutti gli effetti torinesi, non mancano rappresentanze
di tutt'Italia: il 25% dei residenti, infatti, è nato in
un paese del meridione e poco più del 2% nel centro Italia.
L'8
dei residenti è nato in una delle province piemontesi (esclusa
la provincia di Torino), un altro 8% ha i propri natali comunque
nel Nord del paese. Infine quasi il 6% dei residenti è
nato in una località straniera. Tra i paesi stranieri di
nascita prevalgono Marocco, Tunisia, Romania e Francia.

Provincia di nascita
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La
professione negli archivi anagrafici |
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Il
quadro delle professioni svolte, come osservabile dalla tabella,
è molto vario. Alla tradizione operaia di Torino (il 6%
dei residenti è operaio generico) si affiancano le professioni
intellettuali, commerciali, artigiane, ecc. Per circa il 12% dei
residenti non è indicato uno stato occupazionale nell'archivio
anagrafico e questo coincide per lo più con la presenza
di minorenni. Un altro 38% dei residenti ha una posizione di inattività:
il 20% è il pensionato, il 16% casalinga, il 9% studente
e il 2% è in attesa di occupazione.
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