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Regolamento per la concessione degli interventi per l’iniziativa “Serve Aiuto”
1. Chi può partecipare?
Tutte le attività produttive e/o commerciali situate nell’area Urban che presentino delle esigenze d’innovazione tecnologica/organizzativa cui LISEM possa dare assistenza, individuando opportune misure d’intervento.
2. Quali sono le misure d’intervento che possono essere sostenute da LISEM?
LISEM può sostenere le seguenti attività.
- Studi di fattibilità: si tratta di studi condotti da specialisti che, in collaborazione con l’impresa, valutano diverse soluzioni al problema proposto comparando costi e tempi di sviluppo e fornendo un dettagliato rapporto con i propri suggerimenti. In alcuni casi, compatibilmente con i tempi assegnati allo studio (normalmente non più di 8 mesi), può essere fornito anche un piccolo prototipo per dimostrazione. Le aziende che non sono in grado di individuare esperti idonei alle proprie esigenze possono ottenere su richiesta il supporto del LISEM.
- Borsa di consulenza non specialistica: si tratta di una borsa di studio offerta a neo diplomati per l’esecuzione di un semplice lavoro di progetto o esecutivo (installazione di una LAN, creazione di un sito WEB).
- Borsa di consulenza specialistica: si tratta di una borsa di studio offerta a giovani laureandi o laureati per partecipare ad un progetto d’interesse dell’azienda che richieda competenze tecniche elevate.
Per l’individuazione di entrambe le tipologie di candidati si può richiedere il supporto del LISEM.
3. Selezione degli interventi
- L’azienda formula una richiesta d’intervento scritta a LISEM, secondo la modalità descritta in seguito.
1. Via e-mail e in formato cartaceo, in busta chiusa, indirizzata a: Laboratorio LISEM, Corso Tazzoli 215/13 – 10137 Torino, facendo riferimento all’iniziativa “Serve Aiuto 2006” (indirizzo e-mail: serveaiuto@lisem.it).
2. Breve allegato tecnico che illustri chiaramente gli obiettivi per i quali si richiede l’intervento. Precisando l’attività richiesta al borsista o al Centro di Competenza Universitario.
3. Piano di lavoro con momenti di verifica bimestrali con LISEM, prevedendo un rapporto di avanzamento mensile da parte del borsista.
4. La descrizione dei risultati che si intendono raggiungere con il progetto esponendo i criteri di valutazione (metrica ecc.). Precisando inoltre se è prevista la realizzazione di nuovi strumenti o la modifica di quelli esistenti.
- Una commissione di valutazione sceglie i progetti più aderenti agli obiettivi dell’azione sulla base dei fattori di merito descritti al paragrafo 8 e della qualità complessiva del progetto. La commissione sarà composta dal direttore di LISEM, che la presiede, dal Responsabile del Settore Incubazione d’impresa, dal Responsabile del Settore Innovazione e da un rappresentante del Comitato Urban 2. Se ritenuto utile, la commissione potrà avvalersi di esperti. Il giudizio della commissione è insindacabile e inappellabile.
4. Attuazione degli interventi
Il LISEM dà corso all’attuazione degli interventi pianificati nelle richieste selezionate, secondo le specifiche e le tempistiche contenute nell’annesso piano di lavoro.
5. Budget e valore dei singoli interventi
Il budget per l’azione è previsto di 66.000 Euro.
- Lo studio di fattibilità verrà sostenuto da LISEM fino ad un ammontare massimo di 10.000 Euro.
- La borsa non specialistica verrà sostenuto da LISEM fino ad un ammontare massimo di 4000 Euro.
- La borsa specialistica verrà sostenuta da LISEM fino ad un ammontare massimo di 9000 Euro.
6. Vincoli e scadenze
- La scadenza per la presentazione della domanda di finanziamento è fissata al 15 Novembre 2006 .
- Per poter presentare la domanda l’azienda dovrà essere residente nell’area URBAN.
- Per quanto riguarda le aziende che abbiano già ricevuto sostegno nella precedente edizione di Serve Aiuto, esse saranno ammissibili solamente se si impegneranno a fornire un contributo di autofinanziamento pari ad almeno il 30% dell’ammontare dell’agevolazione assegnata dalla commissione di valutazione, in aggiunta alla stessa.
- Gli interventi dovranno essere completati tassativamente entro il 15 gennaio 2008.
7. Titoli di merito
Costituiranno titolo di merito per l’impresa richiedente i seguenti fattori.
- Entità del cofinanziamento dello studio di fattibilità o della borsa di studio. Per le aziende che hanno già ottenuto un intervento nella precedente edizione, il titolo di merito viene conteggiato solo se il cofinanziamento eccede il minimo ammissibile.
- Segnalazione di nominativi per quanto riguarda gli specialisti che effettuano lo studio di fattibilità o curriculum dei potenziali candidati alle borse di studio.
- Livello d’innovazione del progetto proposto.
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Documenti scaricabili
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