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LISEM
: un aiuto per chi voleva fare impresa
“Chiude
con un bilancio positivo questo importante
Laboratorio di Urban II”
LISEM
ha terminato il suo lavoro e a fine 2007
ha chiuso i battenti.
Come i nostri lettori ricorderanno LISEM è un
progetto facente parte del Programma
Urban II, con l’intento espresso dallo
stesso nome: “Laboratorio di Intervento
per lo Sviluppo Economico del quartiere
Mirafiori Nord”.
L’iniziativa è stata
promossa dalla Città di
Torino, in collaborazione con il CSI-Piemonte,
il Corep, I3P (l’Incubatore del
Politecnico di Torino), il CSP e l’Istituto
Superiore “Mario
Boella” e si è sviluppata
nel corso degli anni 2003-2007.
Gli obiettivi
di LISEM erano essenzialmente tre:
- favorire
lo sviluppo delle attività e
delle competenze legate al potenziale
innovativo delle nuove tecnologie,
- far
crescere iniziative imprenditoriali
proposte da giovani appena laureati
o diplomati e da lavoratori già occupati,
- creare
opportunità di impiego
per lavoratori a rischio di esclusione
e per i disoccupati.
I servizi che LISEM ha realizzato
in questi anni si possono sintetizzare
in tre filoni: formazione,
incubazione d’impresa e innovazione
tecnologica.
Per quanto riguarda la formazione l’offerta è stata
davvero ricca e per tutte le esigenze.
Dal “Corso
di formazione al business plan e
alle competenze imprenditoriali” al “Laboratorio
di formazione al business planning”,
destinati ” sia a persone già impegnate
in attività d’impresa,
sia a “principianti".
Grande successo hanno anche riscosso
i 109 corsi di formazione imprenditoriale
a cui hanno preso parte 1250
persone e i 113
corsi informatici seguiti da
1345 partecipanti.
Peraltro
a fianco alla formazione, far crescere
nuove attività imprenditoriali nell’area è stata una
delle scommesse su cui LISEM ha creduto
molto: e le 24
aziende avviate i
con 125 persone impiegate il fatturato
complessivo di oltre
3,5 milioni di euro nel 2007, rappresentano sicuramente
un buon risultato.
D’altra parte non ci sono state cessazioni
e tutte le imprese hanno continuato la
loro attività, trasferendosi in
nuove sedi (il bando prevedeva infatti
che il periodo massimo di permanenza presso
l’incubatore non fosse superiore
ai tre anni).
Queste aziende, tutte create
ex novo e selezionate in base alle idee
e ai piani d’impresa presentati
o vincitrici del Concorso
Start Cup Torino Piemonte,
operano nel settore dell’innovazione
tecnologica e informatica applicate
a vari processi produttivi. Spaziano
nei più svariati
tipi di attività, come l’impresa
che produce e commercializza carrozzine
multifunzionali per disabili, o quella
che eroga servizi di ausilio intellettivo
mediati da nuove tecnologie ICT,
destinati a disabili, dislessici,
traumatizzati cranici, ecc. e un’altra
ancora, che si occupa della vendita
on line di prodotti alimentari destinati
a persone con intolleranze alimentari.
E infine tra l’"eccellenza” segnaliamo
un’azienda che ora si è trasferita
negli Stati Uniti che opera nel settore
del software per i collegamenti con
i satelliti.
Inoltre LISEM ha anche
aderito al progamma
Mast (Manager per
lo start-up) promosso dal Politecnico
e finalizzato ad offrire la possibilità a nuove imprese,
di essere affiancate da manager di elevata
esperienza. E ancora attività di
counseilling e tutors per coloro
che intendevano intraprendere una
attività imprenditoriale.
Passando al settore “innovazione
tecnologica” ricordiamo il progetto “Riusa” con
il quale sono
stati raccolti 270 PC usati e
100 di questi sono stati ricondizionati
in un laboratorio collocato nell’Istituto
Agnelli. Questi computer sono poi stati
ridistribuiti a realtà ed associazioni
operanti in quartiere, quali il Ferrante
Aporti, il dormitorio di corso Tazzoli,
l’associazione Barracuda Sporting
e tante altre. La manifestazione “Porte Aperte all’Innovazione” tenutasi
nel 2005 ha avuto oltre 11.000 visitatori
nelle 80 strutture che hanno “aperto
le porte”, 90 Istituzioni Scolastiche
coinvolte, 1500 partecipanti ai 21 Caffè dell’innovazione
(uno realizzato in area Urban) e agli altri
incontri (250 all’inaugurazione
presso la Piazza Coperta e quasi 350
alla conferenza conclusiva) e migliaia
visitatori in piazza Livio Bianco,
con un ampio riscontro sugli organi
di stampa nazionali e locali.
Recentemente, in collaborazione
con la Camera di Commercio di Torino è stato
avviato il progetto “Giocaimpresa” per
alunni delle Scuole Secondarie, che hanno
così modo di “testare” le
loro potenzialità imprenditoriali,
attraverso un gioco appositamente ideato.
Ad oggi hanno partecipato oltre
500 studenti.
E, visitando il
sito internet www.lisem.it tutti avranno
la possibilità di
provare un gioco di simulazione
nel fare impresa.
Il bilancio di LISEM è senz’altro
positivo e gli obiettivi posti da Urban
II sono stati raggiunti.
Un motivo di soddisfazione
per tutti coloro che hanno collaborato è che
i soldi pubblici sono stati spesi bene,
senza appesantimenti burocratici e
con una ricaduta molto positiva su
tutto il territorio coinvolto nel programma.
(maggio
2008)
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